Ingredienti:
500 g di zucca
1 kg di semola rimacinata
2 cucchiaini di sale
2 cucchiai di olio evo
Ingredienti per il condimento:
400 g di pomodoro a pezzettoni
2 cucchiai di olio evo
abbondante rosmarino
qualche fogliolina di timo
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
sale
Procedimento:
Cuocere la zucca a fette nel forno. Sbucciarla e frullarla, mettere in planetaria la zucca, il sale, l’olio e mettere in funzione aggiungendo la farina: l’impasto deve risultare sodo (a volte può occorrere meno farina), spostare l’impasto sulla spianatoia infarinata, formare i tipici serpentelli, tagliarli a tocchetti e poi girarli sulla forchetta (io uso il tipico cestino sardo).
In una padella antiaderente mettere l’olio, lo spicchio d’aglio e far rosolare, aggiungere il pomodoro, il rosmarino tritato finemente, il timo, il peperoncino, il sale e cuocere a fuoco vivace per 20 minuti. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata per 7-8 minuti, scolare, mettere in padella con qualche cucchiaio di acqua di cottura dei gnocchetti e mantecare con 2 cucchiai di lievito in scaglie.
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Renata Balducci, presidente di Associazione Vegani Italiani e fondatrice di Veganblog
oohhhlala! mi piace mi piace mi piace, ma sono confusa sulla… “planetaria”, ¿que eres?
Sempre buoni gli gnocchi di zucca in tutte le versioni 😉
Elahrairah un impastatrice,oppure un robot da cucina,oppure….in una ciotola e impastare con le mani come si dovrebbe fare hahaha mi piacciono molto tutti i tuoi mi piace….
si in effetti Monica avevo immaginato ma quel nome cosí.. euhhh.. particolare mi aveva incuriosita tantissimo!, pero’ lo spasso dell’affondare le mani nell’impasto non me lo toglie nessun robot ehehhehe 🙂 un abbraccio!!!!!
Ah, e la forma che hai dato ai tuoi gnocchetti è invitantissima!!
perizia certosina
bless and love!
è una impastatrice usata in pasticceria con diverse “fruste” e ruota tipo un piantate, in modo da giungere in ogni parte della ciotola in cui ci sono gli ingredienti da commistare
bless and love!
Fantastici! Brava Monica!
Ma sono fenomenali. E che precisione. Sono tutti uguali. Non ci riuscirei mai. Anche quando faccio gnocchi dono di misure diverse?. Bravissima.
Bellissimi questi malloreddus di zucca!! Per il sugo più “alla cambidanese” aggiungerei un bicchiere di vernaccia, possibilmente di Oristano, quella stupenda che non diventa mai aceto :-D. Se poi vogliamo essere precisini, nel sugo si potrebbe sbricciolare della salsiccia vegana … allora si che si tratta di veg sugo alla campidanese … Monica, mi hai dato un’idea da provare 🙂
Buongiorno Rita,vedo con piacere che conosci la nostra vernacia già è speciale ,ma purtroppo io non posso usarla ,mio marito ha una allergia all alcool ….infatti nelle mie ricette non lo uso mai…Non è sempre stato così,però da 20 anni gli hanno scoperto questa allergia,abbiamo provato a reinserire a distanza di anni ma purtroppo non fa…pazienza ,sono contenta di averti dato un idea …..ciao
Che perfezione i tuoi gnocchetti! Brava! 🙂
Molto invitanti… ma non risulterebbero più cremosi se venissero cotti direttamente nel sugo? Mi pare che spesso con gli gnocchetti sardi la ricetta lo preveda, chiedo perchè sono curiosa
Si è vero alcune volte vengono cotti …risottati,però questi di zucca rendono di piu,se vengono solo mantecati, almeno per mio gusto,fai bene a chiedere,altrimenti che gusto c è a condividere se non spieghiamo le ricette?..hahaha poi a me piace spiegare i miei pasticci,visto che la mia mente pensa a nuovi abbinamenti. ..a volte vanno a finire anche in pattumiera. ….poi con l assaggiatore spietato che mi ritrovo hahaha al prossimo pasticcio!
Grande Monica! 😀